Riscaldamento: perché il livello 3 del termostato è la scelta ideale per comfort e risparmio
Vai al contenuto

Direttore: Franco Ferraro

Riscaldamento: perché il livello 3 del termostato è la scelta ideale per comfort e risparmio

regolare riscaldamento termostato

Imposta il riscaldamento al livello 3 per avere una casa calda ed efficiente senza aumentare la bolletta. Tutti i dettagli.

Quando arrivano i mesi più freddi, il pensiero di molti si concentra sul riscaldamento domestico e sul rischio di bollette troppo salate. Con i costi dell’energia ancora elevati, è sempre più importante saper gestire la temperatura in casa in modo intelligente. Una delle indicazioni più semplici ma efficaci fornite da esperti del settore, come Altroconsumo ed ENEA, è quella di impostare il termostato al livello 3. Questa scelta consente di ottenere un buon comfort termico senza gravare eccessivamente sul bilancio familiare.

A differenza di quanto si potrebbe credere, alzare il termostato al massimo non velocizza il riscaldamento degli ambienti, ma porta soltanto a un maggiore consumo di energia. Il termostato regola infatti la temperatura da raggiungere e non la velocità con cui questa viene ottenuta. Portarlo al livello 5 significa semplicemente far lavorare l’impianto più a lungo, consumando più gas o elettricità senza benefici reali in termini di rapidità. Il livello 3 corrisponde, nella maggior parte dei modelli, a una temperatura compresa tra 19 e 20 gradi Celsius, valore ritenuto ottimale per le zone principali della casa come soggiorno e cucina.

foto bolletta
foto bolletta

Perché il livello 3 è la soglia più efficiente secondo gli esperti

Secondo quanto riportato da Somfy e Climaway, mantenere una temperatura costante di circa 20 gradi consente di garantire benessere e allo stesso tempo limitare gli sprechi. È stato dimostrato che ogni grado in più rispetto a questo valore comporta un aumento dei consumi anche del 6-7%, incidendo notevolmente sulla bolletta. Per ambienti come camere da letto o corridoi, meno vissuti durante il giorno, gli esperti suggeriscono temperature più basse, attorno ai 16-17 gradi, pari al livello 2, per risparmiare senza compromettere il comfort notturno.

Anche l’ENEA conferma che un’impostazione moderata e costante rappresenta la strategia più efficace per ridurre le emissioni e mantenere stabile la temperatura interna. Questo approccio evita sbalzi termici, aiuta a preservare la salute degli occupanti e allunga la vita dell’impianto stesso. Inoltre, permette un controllo più preciso delle spese energetiche, fondamentale in un periodo in cui i costi restano imprevedibili.

Come migliorare ulteriormente il rendimento del riscaldamento domestico

Oltre a impostare il termostato sul livello corretto, è utile adottare alcune semplici abitudini quotidiane che favoriscono l’efficienza energetica. Chiudere le porte delle stanze non utilizzate riduce la dispersione del calore e mantiene stabile la temperatura nei locali abitati. L’utilizzo di tappeti, tende pesanti e l’isolamento delle finestre e delle porte contribuisce a trattenere il calore prodotto, riducendo il lavoro necessario da parte dell’impianto di riscaldamento.

Un’altra pratica efficace è quella di arieggiare gli ambienti in modo breve ma deciso, aprendo completamente le finestre per cinque o dieci minuti nelle ore più calde della giornata. In questo modo si evita la formazione di muffa e si rinnova l’aria senza disperdere eccessivamente il calore accumulato. Gli esperti consigliano anche di verificare regolarmente lo stato dell’impianto e di valutare l’installazione di termostati intelligenti, capaci di adattare la temperatura in base agli orari e alla presenza in casa, garantendo un ulteriore risparmio.

Nel contesto attuale, dove l’efficienza energetica è una priorità sia per l’ambiente che per il portafoglio, impostare il riscaldamento al livello 3 rappresenta una scelta semplice, accessibile e vantaggiosa. Un piccolo gesto che, se accompagnato da accortezze quotidiane, può davvero fare la differenza durante l’inverno.

Leggi anche
Maria Rosaria Boccia rinviata a giudizio per stalking e lesioni per caso Sangiuliano

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 8 Febbraio 2026 12:00

Maria Rosaria Boccia rinviata a giudizio per stalking e lesioni per caso Sangiuliano

nl pixel